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Perché il percorso europeo della Macedonia del Nord resta bloccato

La differenza tra apertura formale dei negoziati e apertura dei cluster, il nodo costituzionale e l’intreccio tra condizioni europee e controversia con la Bulgaria.

Team Analisi Geopolitica MDPDossier documentato
Conferenza sull’avvio dei negoziati UE con Albania e Macedonia del Nord, Bruxelles, 19 luglio 2022.
Conferenza sull’avvio dei negoziati UE con Albania e Macedonia del Nord, Bruxelles, 19 luglio 2022.

01

Negoziati aperti non significa capitoli aperti

Il 19 luglio 2022 si svolse la prima conferenza intergovernativa. Subito dopo iniziò lo screening, ossia l’esame tecnico della compatibilità tra il diritto nazionale e l’acquis europeo.

Il passaggio ebbe grande valore simbolico, ma non coincise con l’apertura del cluster Fundamentals. La comunicazione politica tende spesso a confondere questi due livelli.

02

La condizione costituzionale

Le conclusioni del Consiglio del dicembre 2025 rilevano che la Macedonia del Nord non ha completato le modifiche costituzionali alle quali si era impegnata. La richiesta include la menzione dei cittadini appartenenti ad altri popoli, tra cui i bulgari.

Il Consiglio afferma che convocherà una nuova conferenza senza ulteriori decisioni politiche quando l’impegno sarà attuato. Skopje teme però che il soddisfacimento della condizione non elimini futuri ostacoli bilaterali.

03

Bruxelles e Sofia: due piani sovrapposti

Giuridicamente la condizione è ormai parte del quadro negoziale europeo. Politicamente deriva dalla controversia tra Bulgaria e Macedonia del Nord su storia, lingua, identità e minoranze.

Definirla soltanto un ricatto bulgaro ignora il suo recepimento europeo. Presentarla come semplice criterio tecnico ignora invece l’origine politica bilaterale.

04

Le altre riforme che restano sul tavolo

Il Consiglio chiede risultati su indipendenza della magistratura, corruzione di alto livello, confisca dei patrimoni criminali, pubblica amministrazione e codice penale.

Anche una soluzione del nodo costituzionale non renderebbe automatica l’adesione. Aprirebbe il primo cluster e sposterebbe il confronto sulla capacità concreta dello Stato.

Documentazione

Documenti chiave

Conclusioni del Consiglio sull’allargamento 2025Paragrafi 66-68 ↗Enlargement Package 2025Valutazione della Commissione ↗

Fonti e verificabilità

  1. Consiglio dell’UE — Conclusions on Enlargement, 16 dicembre 2025 ↗
  2. Commissione europea — 2025 Enlargement Package ↗

Fatti e interpretazioni sono distinti nel testo. Per rettifiche documentate: info@emiralili.it.