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Geopolitica e relazioni internazionali

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108 dossier

Gli Stati Uniti lasciano l’Iraq: chi controlla il dopo-ritiro

La missione della coalizione è finita. Addestramento e intelligence restano; milizie, ISIS e difesa curda sono la prova della sovranità irachena.

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Washington blocca il rapporto sulle violenze in Cisgiordania

Il Senato respinge 47–51 la richiesta di un rapporto sulle violenze in Cisgiordania: il controllo sugli aiuti si ferma prima dei documenti.

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Israele punisce la diplomazia con la Palestina

Revocato lo status ai diplomatici olandesi a Ramallah: la ritorsione trasforma il controllo degli accessi in pressione politica.

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Gaza: la tregua non ferma l’avanzata sulla mappa

Postazioni, demolizioni e barriere oltre la linea gialla: la tregua non ha fermato la trasformazione del controllo territoriale.

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Hormuz come moneta di scambio: Teheran offre sette giorni, Washington dice no

Teheran offre di riaprire Hormuz in sette giorni, Washington respinge. Il nodo è la sequenza tra navigazione, pressione militare e nucleare.

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L’occupazione entra nei bilanci: 214 imprese davanti all’ONU

L’ONU elenca 214 imprese legate agli insediamenti. La banca dati non sanziona: rende verificabile la catena economica dell’occupazione.

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Palestina al voto: Gaza è iscritta, ma può davvero votare?

Il voto è fissato al 28 novembre e Gaza è nel registro. Tra regole, ostacoli e rappresentanza, l’accesso resta la prova decisiva.

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Netanyahu all’ONU: l’aula si svuota, l’impunità resta

Il discorso del 24 settembre, l’uscita dei delegati e il divario tra protesta diplomatica, responsabilità penale e misure concrete su Israele.

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Erdoğan all’ONU: l’impunità svuota il diritto sulla Palestina

Erdoğan denuncia una mentalità genocida a Gaza e chiede riconoscimento e pressione su Israele. Parole, strumenti e limiti della linea turca.

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Gaza, il diritto senza protezione: il richiamo di Guterres

Guterres richiama gli ordini della Corte su Gaza e denuncia il rischio in Cisgiordania. Obblighi, responsabilità e distanza dalla protezione.

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Yemen: gli aiuti non bastano se non possono arrivare

Il PAM amplia gli aiuti in Yemen, ma accesso e fondi restano decisivi. Dati, responsabilità e scenari oltre la sicurezza delle rotte.

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Aspides nel Mar Rosso: l’Europa promette sicurezza, ma deve mettere le navi

Mandato difensivo, contributi nazionali e capacità operative: la richiesta di rinforzi non è ancora un dispiegamento.

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USA e Cina cercano una linea rossa per l’IA

Il dialogo annunciato e la proposta di notifica degli incidenti: interessi, limiti e prossima prova a Shenzhen.

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Doha riporta il capitale a casa: il fondo sovrano nella crisi del gas

Doha Investment consolida oltre 40 imprese strategiche. Obiettivi dichiarati, vulnerabilità del gas e potere economico.

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Il missile su Riyadh presenta il conto al Patto della Mecca

Il primo attacco rivendicato sulla capitale trasforma il patto saudita-turco-pakistano da promessa a prova operativa.

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Trump trasforma le sanzioni alla Russia in una dogana globale

La nuova legge USA impone dazi fino al 100% agli acquirenti dell’energia russa. Meccanismo, discrezionalità e costi geopolitici.

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Cuba si spegne: il petrolio è diventato un’arma

Il blackout spegne Cuba: guasto, rete fragile e blocco petrolifero USA. Fatti, responsabilità, sanzioni e scenari oltre le propagande.

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Seul non vuole la guerra di Washington: il nodo Hormuz

Seul distingue protezione di Hormuz e guerra all’Iran. Sul tavolo con Washington anche 350 miliardi di investimenti: fatti, limiti e scenari.

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Washington riarma Israele: il piano per 40.000 bombe

Il piano da 2,8 miliardi, il denaro pubblico e il controllo del Congresso: proposta, autorizzazione, consegna e impiego sono passaggi distinti.

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Siria: la pace promessa finisce alla pompa di benzina

Il diesel sale del 40% e la dipendenza energetica trasforma il costo della transizione in protesta politica.

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Cisgiordania: il progetto di eliminazione diventa sistema

Violenza, blocchi, economia ed espulsioni: il rapporto B’Tselem ricompone il meccanismo che frammenta la vita palestinese.

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VTB: Washington colpisce chi resta collegato

La banca è già sanzionata. La nuova pressione riguarda anche chi continua a farla operare.

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La lista nera entra nel palazzo: Zelensky sanziona la sua ex portavoce

Dieci anni di restrizioni: l’accusa è amministrativa, il blocco patrimoniale è immediato.

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Trump nomina il bottino: restare in Iran per il petrolio

Il modello Venezuela proiettato sull’Iran: la forza come varco verso il controllo di campi, contratti, rotte e rendite.

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Mosca colpisce a 800 metri dalla NATO

Il bersaglio resta in Ucraina; il valico si ferma e la guerra logistica arriva fino alla frontiera polacca.

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I BRICS condannano le sanzioni, ma non escono dal dollaro

La condanna è unanime; pagamenti, valute locali e assicurazioni alternative restano ancora in costruzione.

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NAZA: la morte civile diventa un numero

Ventiquattro testimonianze dall’apparato israeliano, incrociate con inchieste, ONU e corti: la morte civile prevista diventa parametro operativo.

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Riyadh perde 2,3 milioni di barili al giorno

Hormuz e Bab el-Mandeb stringono la stessa filiera: l’offerta saudita scende al minimo da oltre trent’anni.

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Stargate scende sottoterra

Gli attacchi al cloud del Golfo trasformano il compute in un’infrastruttura da disperdere, fortificare e difendere.

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Il petrolio iraniano diventa credito cinese

Un circuito contabile trasforma il greggio in merci e cantieri, riducendo il passaggio dal dollaro ma aumentando la dipendenza da Pechino.

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Gli Houthi prendono Mocha

La presa del porto porta il fronte terrestre verso Bab el-Mandeb mentre Hormuz resta sotto pressione.

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L’atomo iraniano torna al Consiglio di Sicurezza

Il vuoto ispettivo diventa leva diplomatica: 23 voti riportano il dossier iraniano all’ONU.

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Hormuz colpisce la base americana

La distruzione di cinque petroliere iraniane collega la guerra delle rotte alle basi statunitensi nella regione.

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Londra chiude il mercato, Israele chiude il consolato

Il divieto britannico colpisce gli insediamenti; la ritorsione israeliana recide un canale diplomatico destinato ai palestinesi.

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Gli avvertimenti c’erano: il libro aveva visto il metodo

La sequenza 15 settembre–23 settembre–7 ottobre incrina la versione della sorpresa totale, senza provare una regia israeliana.

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Il Patto della Mecca entra sotto tiro

Missili e droni contro quattro città saudite trasformano la difesa collettiva in una prova politica e militare.

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L’uranio nascosto riapre Damasco

Settantatré tonnellate sotto sorveglianza trasformano un segreto del regime Assad in una credenziale per la nuova Siria.

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Berlino porta Gaza fuori dal merito

La Germania chiede alla Corte dell’Aia di chiudere il ricorso del Nicaragua prima che siano esaminate le forniture militari a Israele.

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Mosca apre la strada a Pyongyang

Il primo ponte stradale diretto trasforma il confine sul Tumen in un corridoio logistico fuori dal controllo occidentale.

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Washington entra nei conti della NATO

Golden Global Bank e due controllate turche nella SDN List: il dollaro disciplina anche un alleato militare.

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La lista nera diventa fuoco

Attacchi reciproci sulle petroliere e traffico ai minimi da maggio: la coercizione commerciale diventa interdizione armata.

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Pechino mette radici a Suez

Fabbriche, tecnologia e valute nazionali: il Cairo trasforma la presenza cinese in leva negoziale verso Washington.

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La rete elettrica diventa il fronte

Due sabotaggi in ventiquattr’ore: ordigni nel Brandeburgo e 4.200 MW temporaneamente esclusi a Bergheim. Gli autori restano ignoti.

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Un drone esplosivo entra nella NATO

Il sabotaggio è documentato; l’attribuzione a Mosca poggia su intelligence non pubblica. L’Europa risponde sotto la soglia NATO.

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Berlino entra nell’era balistica

La Marina tedesca testa il LORA israeliano da 500 chilometri: capacità d’attacco NATO e rendita industriale per IAI.

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La guerra colpisce gli assetti marittimi

CENTCOM conferma i raid; due petroliere e la formula “tanker for tanker” restano un’indiscrezione attribuita.

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Hormuz chiude, Aqaba incassa

I transiti crescono del 155,1%: le merci irachene cambiano porto e percorrono 760 chilometri su strada.

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Il miliardo sotto inchiesta

La polizia ungherese indaga sul credito Eximbank a Skopje: garanzia pubblica, debito bilaterale e influenza regionale.

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L’Alleanza di difesa della Mecca prende forma

Il primo Comitato assegna il nome ufficiale, avvia gli organi comuni e fissa il segretariato a Riyadh; comando ed esercitazioni restano da verificare.

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Kharg brucia nel video di Trump

Il presidente pubblica un filmato probabilmente sintetico: il raid non è confermato, ma la minaccia sul terminale petrolifero produce già effetti.

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Due marittimi uccisi sulla Sidr

Bahri conferma due vittime filippine. Autore e arma restano ignoti; traffico e rotte LNG si adattano alla guerra.

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La Palestina esisteva prima che la negassero

Mappe, registri fiscali, tribunali, stampa e atti giuridici documentano una società radicata e smontano il mito della terra senza popolo.

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Il riarmo diventa banca

Canada e otto partner progettano una banca da 100 miliardi: il capitale pubblico diventa leva per debito, garanzie e industria militare.

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La pesca ferma Bruxelles

L’Islanda respinge la riapertura dei negoziati con l’UE: integrazione economica sì, cessione del controllo sulle risorse no.

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La raffineria è il fronte

Mosca proroga il blocco del diesel: gli attacchi ucraini riducono la raffinazione, invertono i flussi e trasferiscono la scarsità sul mercato globale.

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L’AES si spezza dentro la caserma

L’ammutinamento alla Base 101 colpisce aeroporto e siti sensibili: la giunta conserva Niamey, ma la frattura nasce nella sua catena di comando.

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La Serbia compra tempo da Washington

OFAC proroga la licenza di NIS mentre la quota russa deve passare a MOL: la sicurezza energetica serba dipende da un permesso americano.

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Il chip nella lista nera

CXMT porta LPDDR6 negli smartphone Xiaomi e cita il Pentagono: la guerra tecnologica passa dalla fabbrica alla lista amministrativa.

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Gaza, il bilancio sepolto

La survey Lancet stima 75.200 morti violente: macerie, registri distrutti e mortalità indiretta mostrano ciò che il dato ufficiale non vede.

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Il petrolio dopo il cambio di regime

Trump rivendica il controllo su oltre 65 miliardi di barili venezuelani: il contratto resta segreto, il potere su licenze, capitale e rotte è già americano.

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L’Italia importa la guerra algoritmica

Crosetto nomina Fedorov: dati dal fronte, droni e procurement automatico entrano nella strategia industriale e militare italiana.

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Il dollaro chiude il conto all’Iran

Washington usa Section 311 contro Banque Misr UAE: una banca egiziana negli Emirati diventa il test dell’obbedienza finanziaria globale.

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Il genocidio torna con gli onori di Stato

Belgrado annuncia il massimo cerimoniale per Mladić: la sentenza resta definitiva, ma lo Stato ricodifica la memoria e trasferisce il costo sulla regione.

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928 italiani nell’IDF: il silenzio dello Stato

Roma non rende pubblici reparti, teatri d’impiego o verifiche sui propri cittadini nelle forze armate israeliane.

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La CIA arriva prima dell’offensiva

Ratcliffe incontra Naryshkin mentre Mosca preme sul fronte: canale anti-escalation, avvertimento NATO o diplomazia prima di una nuova fase militare?

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L’IA non obbedisce: il Pentagono perde la lista nera

Una controversia contrattuale diventa designazione di sicurezza: la corte blocca la coercizione amministrativa contro Anthropic.

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NATO 3.0: l’Europa paga e ospita

Agli europei il costo della difesa convenzionale; a Washington basi, accesso e una piattaforma per proiettare forza oltre il continente.

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Il riarmo a debito

L’Italia chiede 8 miliardi a SAFE: credito europeo, procurement militare e industria della difesa trasferiscono l’allineamento strategico sul bilancio nazionale.

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Il dissenso finisce nella lista nera

Washington trasforma la protesta contro l’industria militare israeliana in rischio finanziario globale e colpisce anche un’infrastruttura digitale italiana.

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Israele occupa anche l’ONU

La legge anti-UNRWA diventa sequestro fisico: personale espulso e lavori municipali nel centro di Kalandia.

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Il gas fermo, la rendita americana

Le esportazioni LNG del Qatar crollano del 96%: gli Stati Uniti occupano parte del mercato mentre l’Europa consuma le scorte.

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Il proxy torna a Damasco

Le SDF cessano di esistere come forza autonoma: uomini, petrolio, frontiere e prigionieri ISIS entrano nell’apparato statale siriano.

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L’atomo in cambio di Israele

Accordo nucleare classificato, reattori americani e 90 giorni al Congresso: Washington usa la tecnologia per ottenere la normalizzazione saudita.

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Washington controlla i chip da Taiwan

Nove incriminati e 74 server B300 arrivati in Cina: licenze USA, aziende e dogane ridisegnano il confine tecnologico asiatico.

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Accordi senza principi

Il MDP condanna la visita di Mucunski in Israele e chiede trasparenza sulla cooperazione militare e strategica.

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Il fronte diventa dataset

Londra ottiene accesso a cinque milioni di immagini annotate: l’esperienza bellica ucraina alimenta IA, droni e infrastrutture britanniche.

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L’Ucraina diventa industria europea

Il piano da 6,1 miliardi finanzia armi per Kiev e integra contratti, fabbriche e capacità produttiva nella filiera bellica dell’UE.

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Washington riscrive il terrorismo

Dopo 47 anni la Siria esce dalla lista americana: la ricostruzione si apre ai capitali, ma dentro un nuovo riallineamento geopolitico.

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Il dollaro impone la scelta di campo

Washington amplia le sanzioni secondarie: commerciare con l’Iran può costare l’accesso al sistema finanziario americano.

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L’Iran svuota il Pacifico

La guerra contro l’Iran sottrae forze all’Asia: Washington cancella un’esercitazione anfibia con Seul mentre Pyongyang continua i lanci.

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L’ONU sotto ricatto

Washington promette 725 milioni, meno di un quinto degli arretrati indicati dall’ONU, dopo aver condizionato i fondi a tagli e riforme.

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Il Golan spacca Washington

Tom Barrack richiama le risoluzioni ONU e contraddice il riconoscimento americano firmato da Trump nel 2019.

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La nuova rotta del potere

Seul testa il corridoio artico russo verso l’Europa: meno Suez, più autonomia e una crepa nell’isolamento di Mosca.

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La colonizzazione entra nelle città

Il rapporto Yesh Din documenta il passaggio della violenza dei coloni dagli avamposti rurali verso comunità palestinesi consolidate.

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Il conto di Hormuz arriva alla pompa

Il barile non spiega da solo il diesel a 2,122 euro: raffinerie, logistica e rischio geopolitico scaricano la crisi sulle famiglie.

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Il blocco USA spezza l’asse petrolifero Iran–Cina

Le forniture iraniane crollano e il greggio passa dallo sconto al premio: la guerra entra nelle raffinerie cinesi.

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La Siria verso il Patto della Mecca: il nuovo blocco cambia scala

Damasco valuta l’adesione o la cooperazione: la garanzia tripartita affronta la sua prima prova di espansione.

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Hormuz: la NATO entra senza chiamarla NATO

Il comando alleato coordina le capacità, ma la responsabilità politica viene affidata a una coalizione esterna.

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Cina–Indonesia: armi, minerali e la nuova fabbrica dell’ordine multipolare

Jakarta collega produzione militare, tecnologia e risorse strategiche per aumentare la propria autonomia tra Pechino e Washington.

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Netanyahu nel mirino di Interpol?

Ankara chiede una Red Notice per l’assalto alla flottiglia diretta a Gaza: cosa significa davvero e quali limiti incontra.

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Il doppio assedio dell’Arabia Saudita

La pressione su Hormuz rende vitale il Mar Rosso; gli Houthi stanno colpendo proprio l’alternativa energetica di Riyadh.

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I dati europei nelle mani di Israele

La Commissione continua a negoziare lo scambio di informazioni sensibili nonostante gli avvertimenti giuridici sui territori occupati.

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L’economia clandestina di Gaza: chi guadagna dal blocco

La scarsità imposta trasferisce il commercio in una zona clandestina dove ogni passaggio genera rendita.

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Quando il potere punisce i giudici

Le sanzioni contro la CPI trasformano il dominio finanziario in uno strumento di intimidazione giudiziaria.

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Dialog e Palantir: la stanza privata del potere globale

La rete riservata che classifica e collega politica, guerra, tecnologia e finanza.

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Israele–Turchia in Siria: il primo banco di prova del Patto della Mecca?

Il raid su Abu Duhur non attiva il patto, ma ne espone la domanda strategica decisiva.

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Il Patto della Mecca prende forma

Segretariato in Arabia Saudita, guida pakistana per tre anni e cooperazione su tecnologia e produzione militare congiunta.

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La guerra dei droni cambia scala: Mosca sotto saturazione, l’Europa entra nella catena del rischio

Quantità, industria, difesa aerea e profondità geografica sono ormai un unico campo di battaglia.

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La guerra dell’IA non si gioca solo sui chip: il vantaggio cinese è nei dati

La scala manifatturiera cinese genera dati industriali e fisici trasformabili in potere tecnologico, economico e militare.

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Primarie Likud: Netanyahu consolida il partito, ma rischia di perdere il centro

La lista scelta dagli iscritti rafforza il controllo interno del leader, ma restringe il terreno elettorale.

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Gaza: perché i colloqui di Kushner non hanno prodotto una svolta

Il conflitto irrisolto sulla sequenza tra disarmo, ritiro israeliano e ricostruzione.

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L’Iran trasforma Hormuz in una leva negoziale permanente

Lo stretto diventa uno strumento di pressione su sanzioni, beni congelati e sicurezza regionale.

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Cisgiordania: anatomia di un’annessione coloniale

Insediamenti, sfollamento, economia dell’occupazione e frammentazione territoriale.

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Violenza dei coloni in Cisgiordania: responsabilità statale

Avamposti, protezione militare, diritto internazionale e limiti delle sanzioni mirate.

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Disarmo di Hamas: il vero nodo dei negoziati su Gaza

La sequenza tra disarmo, ritiro israeliano, ricostruzione e futuro politico della Striscia.

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Stretto di Hormuz: l’arma energetica dell’Iran

Come la crisi USA–Iran trasferisce instabilità militare e insicurezza energetica all’economia mondiale.

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Cosa ha stabilito la Corte sull’occupazione palestinese

Il parere consultivo del 19 luglio 2024, gli obblighi degli Stati e i limiti esecutivi.

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Perché il percorso europeo della Macedonia del Nord resta bloccato

Negoziati, modifiche costituzionali e controversia con la Bulgaria.

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Macedonia del Nord nella NATO: cosa è cambiato davvero

Il percorso di adesione, l’articolo 5 e i limiti della garanzia atlantica.

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